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lunedì 16 luglio 2012

Profumo, bastone e carota



In Italia ci sono troppi studenti universitari fuori corso, circa il 40% degli iscritti (dati Istat).
Per il ministro della Pubblica Istruzione Profumo occorrono un po' di bastone e carota, per esempio si potrebbero alzare un po' le tasse per chi non rispetta i 'tempi'. Ora è evidente che i casi sono due: o ha ragione Profumo e in Italia gli studenti fuori corso sono tanti perché culturalmente/geneticamente pigri (sulla scia del Fornero-pensiero sul salario minimo) oppure si tratta di vaccate senza fondamento, il bastone e la carota potrebbero essere riposte da Profumo in quel famoso posto ed il problema è invece strutturale.
Confrontando il nostro sistema universitario con quelli dei paesi stranieri, UE e USA in primis, verrebbe proprio da pensarla in questo modo: il sistema italiano ad appelli in cui la valutazione degli studenti avviene mediante singole prove scritte o (in prevalenza) orali, è infatti decisamente meno qualitativo (e qualificante) rispetto all'utilizzo di prove intermedie, quali homeworks, progetti interdisciplinari ed approfondimenti su argomenti specifici dei corsi.
Di fatto, all'estero si viene "obbligati" a studiare seguendo attivamente le lezioni, anziché riducendo buona parte dei corsi ad una serie di consigli bibliografici.
Peccato che per svolgere mansioni di questo tipo occorra personale preparato, ossia docenti e tutor: in Italia invece il rapporto tra il numero di docenti e quello di studenti è bassissimo e se si aggiunge che le infrastrutture sono inadeguate (laboratori ed aule, ma anche trasporti pubblici ecc..), la frittata è fatta.
A questo proposito, non crede il ministro che avere una spesa pubblica per l'istruzione tra le più basse d'Europa possa incidere in questo senso?
Magari, la butto lì, anche il fatto che nel mondo del lavoro non vi sia posto per neolaureati, nemmeno per quei pochi che ci sono, con la disoccupazione giovanile al 30%,  non incoraggia i giovani a completare gli studi: del resto che senso ha aspettare e fare il pizzaiolo con una laurea in Ingegneria in tasca quando puoi fare il cameriere subito?

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