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martedì 13 novembre 2012

Ombre Rosse

http://www.politica24.it/foto/primarie-pd-confronto-in-tv-tra-i-fantastici-5_239_10.html


Le immagini parlano molto più di quanto possano le parole, talvolta.
Oggi è una giornata grigia ed il paesaggio autunnale è più loquace di me, per cui non ho davvero voglia di parlare di un dibattito in TV: intanto perchè lo hanno fatto altri, bene o male, ma soprattutto perchè i fotogrammi con le facce dei Fantastici 5 appaiono come scorci di un film che so già come andrà a finire. Male.
Male perchè la 'sinistra' non esiste più da un pezzo, ma non in quel senso nostalgico per cui "al concerto del 1 Maggio ci van cani e porci", "Benigni 30 anni fa Mastella in braccio non lo pigliava", "In piazza non ci va più nessuno" e via discorrendo.
Ma nella semplice consapevolezza che, aldilà delle infinite dispute teoriche, ideologiche, culturali, morali, etiche ecc è scomparsa l'idea di comunità che dal Dopoguerra, vuoi per Storia, vuoi per culo, un po' era entrata nella zucca a tutti, anche a chi di sinistra non pensava di essere.
Hai voglia a dare poi la colpa a Bersani, Renzi, Vendola, Tabacci(?!)...
Sono solo ombre e francamente non invidio chi dovrà (se dovrà) passare al governo la prossima primavera. Hanno già dimostrato di essere soltanto in grado di peggiorare le cose e nessuno di loro ha mai avuto il fegato (ma soprattutto la faccia) per rinnegare quella orribile accozzaglia di privatizzazioni, precarizzazioni, guerre e cessioni di sovranità chiamata centrosinistra che solo un elettorato letteralmente sconvolto e rieducato ha potuto considerare davvero migliore delle ruberie e degli egoismi di un nanerottolo che faceva la parodia di un dittatore.
Certo, c'è la famosa predisposizione dell'italiano medio a sopportare ogni nefandezza della classe dirigente, ma la crisi perenne non è da prendere alla leggera e la Storia insegna che a rimetterci di più è spesso chi è seduto su scranni troppo alti al momento sbagliato.

1 commento:

  1. Davvero una scena deprimente.
    Sull'unico argomento realmente cruciale nel momento presente sono tutti d'accordo.

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